«Il 40% dei terreni coltivati serve a produrre mangimi per gli animali e non cibo per gli uomini. Siamo circa sei miliardi di persone e arriveremo a essere nove miliardi. La produzione e il consumo di carne potrebbero quindi raddoppiare, e costringerci ad usare l'80% dei campi per nutrire gli animali che devono nutrire i ricchi. Questo è il motivo per cui siamo impantanati nella crisi. 250 milioni di persone rischiano di morire di fame, 850 milioni sono sottonutrite. Eppure, il 40% della terra disponibile viene usato per nutrire gli animali perchè i ricchi dei paesi industrializzati possano mangiare carne. Le politiche agricole adottate a livello globale sono talmente schizofreniche da risultare patologiche. Eppure continuiamo a garantire sussidi per la produzione di mangimi».tratto da il manifesto.
lunedì 20 aprile 2009
Terreni coltivati per gli animali
Riporto un testo di un articolo tratto dal "il manifesto", nel quale l'economista Jeremy Rifkin spiega la situazione schizofrenica che si sta per compiere, al riguardo delle terre coltivate per la produzione di mangime per animali.
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