domenica 27 luglio 2008

Piero Fassino ad Avellino

























Non so se tutti hanno visto i manifesti, quindi riporto anche qui la notizia.

Martedì 29 luglio alle ore 18:30 presso il Viva Hotel ad Avellino ci sarà un incontro del PD dal titolo "Per cambiare l'Irpinia" in cui interverrà fra gli altri Piero Fassino.


Inutile dire che è una grande possibilità per noi ascoltare dal vivo uno degli esponenti di spicco del nostro partito.

martedì 22 luglio 2008

L'emergenza munnezza è finita? Ma mi faccia il piacere....

L'emergenza munnezza è terminata secondo il nostro governo, a guardare questo video l'unica cosa che è finita è la libertà d'espressione...


Link alla pagina del video

domenica 20 luglio 2008

sabato 19 luglio 2008

Riunione di venerdì 18 Luglio

Tutti i presenti sono risultati immensamente contenti per la massiccia partecipazione (sinceramente insperabile a metà luglio... NdR), forse la riunione più popolosa degli ultimi tempi.
Si è discusso lungamente su come rendere più partecipi i giovani alla politica e come ci si dovrà comportare a Settembre quando inizieranno le nuove sfide per il PD e per noi giovani; inoltre, rammaricandoci per i pochi non presenti, abbiamo tentato di definire delle linee guida da seguire quando il movimento dei giovani del PD verrà ufficializzato.
La riunione si è conclusa con pizza e birra per augurarci vicendevolmente delle buone vacanze.
AF

P.S: Tutto quanto scritto sopra è ovviamente falso: in realtà eravamo 3, abbiamo parlato delle nostre sesazioni sui temi di cui prima e non abbiamo concluso la riunione con pizza e birra, ma ce ne siamo andati tranquillamente a casa.

domenica 13 luglio 2008

Memoriale Calcare e la morte di Borsellino

Sul sito del fratello del magistrato ucciso, http://www.19luglio1992.com/, sono state pubblicate di recente delle lettere di Calcare, un ex-mafioso, che grazie a Borsellino ha iniziato a collaborare con la giustizia.
Nelle lettere Calcara racconta delle sua collaborazione per l'attentato a Papa Giovanni Paolo II e per altre, testimonianze dette a Borsellino quasi venti anni fa.
Di queste informazioni ne erano a conoscenza anche degli amici giudici di Borsellino, solo che come Calcara racconta, non han potuto trovare le prove dei fatti detti da lui, perchè qualcuno, sapendo della sua collaborazione con la giustizia, ha pensato bene a distruggerle una volta per tutte.
Io consiglierei veramente a tutti di diffondere questi documenti quanto più è possibile.

Le lettere sono anche raccolte nel nostro Archivio, il link e sul menu a destra.

mercoledì 9 luglio 2008

I depistaggi di Cossiga

Cossiga in una recente intervista al "Corriere della Sera", crea una serie di depistaggi su varie vicende della nostra storia più recente.
Intervistato su Gladio e di come come questa struttura stay-behind avesse partecipato ai vari attentati avutesi durante gli "anni di piombo", afferma la seguente cosa:
R:"Gli uomini di Gladio erano ex partigiani. Era vietato arruolare monarchici, fascisti o anche solo parenti di fascisti: un ufficiale di complemento fu cacciato dopo il suo matrimonio con la figlia di un dirigente Msi. Quasi tutti erano azionisti, socialisti, lamalfiani. I democristiani erano pochissimi: nel mio partito la diffidenza antiatlantica è sempre stata forte. "
Tutto questo è assolutamente falso, infatti come lui afferma precedentemente nell'intervista, tra i padri fondatori della gladio c'era il generale De Lorenzo, il quale, nel 1964, voleva attuare un colpo di stato, e poi, dopo che ci fu uno scandalo su di lui, verrà eletto alla Camera tra le fila del Partito Democratico Italiano di Unità Monarchica per poi passera al MSI.
E come disse il magistrato Libero Mancuso: "«Il capo della “Gladio” statunitense Mike Sednaoui, vice capo della Cia a Roma, reclutava nella P2: se non si era della P2, difficilmente si dava quella garanzia di affidabilità richiesta»".
Ed infatti la P2 era/è un organizzazione creata dalla CIA in funzione anti-sovietica, a cui potevano/possono far parte solo persone che avevano/hanno idee politiche di destra/estrema destra.

In un'altra domanda, nella quale gli viene chiesto se dietro le BR ci fossero dei poteri stranieri che volevano morto Moro, lui risponde:
R:"«Solo la dietrologia, che è la fantasia della Storia, sostiene questo. Tutta questa insistenza sulla "storia criminale" d'Italia è opera non di studiosi, ma di scribacchini. Gente che, non sapendo scrivere di storia e non essendo riusciti a farsi eleggere a nessuna carica, scrivono di dietrologia. Fantasy, appunto». "
Questo è palesemente falso, tutti e dico tutti, sia URSS che gli USA, che i piani alti della DC e della destra radicale volevano morto Moro, le Br furono solo lo strumento, da quel che ho raccolto, posso dire che loro volevano sequestrare Andreotti, ma poi Moretti (si pensa che sia un infiltrato della Cia/Gladio) optò per Moro.
Per maggiori info vi consiglio di vedere Piazza delle cinque lune, dove c'è anche il nipote di Moro alla fine che canta, e vi devo spiegare anche il motivo? Non credo...

Infine parlando della Strage di Bologna:
D: "Perché lei è certo dell'innocenza di Mambro e Fioravanti per la strage di Bologna? Dove vanno cercati i veri colpevoli?"
R:"«Lo dico perché di terrorismo me ne intendo. La strage di Bologna è un incidente accaduto agli amici della "resistenza palestinese" che, autorizzata dal "lodo Moro" a fare in Italia quel che voleva purché non contro il nostro Paese, si fecero saltare colpevolmente una o due valigie di esplosivo.
Quanto agli innocenti condannati, in Italia i magistrati, salvo qualcuno, non sono mai stati eroi. E nella rossa Bologna la strage doveva essere fascista. In un primo tempo, gli imputati vennero assolti. Seguirono le manifestazioni politiche, e le sentenze politiche».
"
E' vero quei due poveracci non furono i veri colpevoli, furono incastrati, ma l'accaduto non fu un incidente, come spiega il terrorista Carlos in una sua recente intervista:
R:"Non furono né i fascisti né i comunisti dice il terrorista, ma i servizi americani e israeliani per tendere una trappola ai palestinesi. "E' opera dei servizi yankee, dei sionisti e delle strutture della Gladio"
Ipotesi già azzardata in passato, e sostenuta grazie ad uno scoop del the guardian, ripreso poi da La Repubblica nel 1998, dove si scopre che i presunti neofascisti condannati per la suddetta strage, erano agenti del Mi6.
Presunti perchè non sò se erano siano sia neofascisti che agenti del Mi6, o persone appartenenti ad altre fazioni politiche o apolitiche infiltrati tra i neofascisti, come spesso accade ed è accaduto anche nelle fazioni di sinistra.

Stiamo attenti a tutti ciò che trapela dalle interviste o dagli articoli sugli avvenimenti della nostra storia più recente, infatti se non si è ben documentati su queste vicende, è molto facile farci passare per verità delle menzogne, spesso in interviste del genere, questi personaggi dicono solo un paio di cose vere, mentre tutto il resto è pura mistificazione della realtà.


Fonti:
Intervista a Cossiga: http://archiviostorico.corriere.it/2008/luglio/08/Cossiga_compie_anni_Moro_Sapevo_co_9_080708006.shtml
Strage di Bologna neofascisti nel Mi6: http://www.repubblica.it/online/fatti/bologna/bologna/bologna.html?ref=search
Parigi, parla il terrorista Carlos
: http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/cronaca/carlos-moro-sismi/carlos-moro-sismi/carlos-moro-sismi.html

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