giovedì 16 aprile 2009

Il PD Campano riconosce l'autonomia dei GD

Estraggo dallo statuto regionale campano del PD

Art. 5
(Organizzazione giovanile)
1. Il Partito Democratico riconosce al proprio interno un’organizzazione giovanile
dotata di un proprio statuto e di propri organismi dirigenti. Essa è il soggetto politico nel
quale si organizzano i giovani del Partito Democratico. Ad essa è riconosciuta
autonoma organizzativa di proposta e di iniziativa politica ed è presente ad ogni livello
di organizzazione del partito.
2. Il Partito Democratico della Campania riconosce l’importanza, la ricchezza e
l’originalità del contributo dei giovani alla vita del partito, promuove attivamente la
formazione politica delle nuove generazioni e favorisce la partecipazione giovanile nella
vita istituzionale della Campania.
3. L’organizzazione giovanile rappresenta un valore aggiunto per tutto il partito
democratico in termini di rinnovamento tematico, organizzativo e generazionale.
Contribuisce al radicamento su tutto il territorio del partito democratico attraverso
l’iniziativa politica, la valorizzazione delle strutture del partito a la loro apertura ai
bisogni delle giovani generazioni. A tal fine è prevista la presenza dei giovani
democratici nelle assemblee convocate in sessione congressuale, nelle assemblee
elettive e nei luoghi di direzione politica, attraverso una propria delegazione. Il
segretario dell’organizzazione giovanile è inoltre membro di diritto dell’esecutivo del
partito al livello corrispondente.
4. Il Partito Democratico della Campania garantisce gli spazi fisici, gli strumenti
materiali e le risorse finanziarie per l’attività dell’organizzazione giovanile; la stessa
può inoltre portare avanti forme di autofinanziamento e dotarsi di un proprio autonomo
bilancio.
5. Possono aderire all’organizzazione giovanile tutte le ragazze ed i ragazzi dai 14 ai 29
anni di età. La carta di cittadinanza nazionale definirà diritti e doveri rispetto al Partito.
6. L’organizzazione giovanile può, a livello regionale e provinciale sperimentare forme
di adesione con progetti unitari, patti federativi e protocolli d’intesa con gruppi,
movimenti e associazioni tramite un proprio regolamento.


da http://www.pdcampania.it/node/456

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