
“Se quindici anni nel Sud Italia sono abbastanza per lavorare, decidere di rapinare, uccidere ed essere uccisi, sono anche abbastanza per prendere responsabilità di tali cose. [...] Ma quindici anni sono così pochi che ci fanno vedere meglio cosa c'è dietro, e ci obbligano a distribuire le responsabilità. Quindici anni è un'età che bussa alla coscienza di chi ciancia di legalità, lavoro impegno. Non bussa con le nocche, ma con le unghie.”
Con queste parole Padre Mauro, sacerdote di Caivano, definì la morte di Manù 15anni , ammazzato in un conflitto a fuoco con i carabinieri mentre tentava di rapinare una coppia.
Leggere queste parole, aldilà del contesto e della circostanza in cui sono state pronunciate, indica per la nostra generazione una sfida e un impegno.
Verrebbe da dire, se a quindici anni si muore per tentare una rapina, se quindici anni, nel sottobosco delle marginalità dei nostri paesi e dei nostri quartieri, sono giusti per diventare parte di un “sistema”, se a quindici anni sei abbastanza grande per spacciare centinaia di migliaia di euro di droga all’anno, allora venti anni sono l’età giusto per impegnarsi.
In una Regione come la nostra, stretta com’è tra speranze e disfatte, favole infrante e ambizioni svanite, morti ammazzati e idee di futuro, l’assenza di una realtà giovanile che faccia dell’anticamorra il tratto unificante e identitario impone una riflessione compiuta e sincera.
Perché da vent’anni in Regione Campania non vi è stato, a parte momenti episodici, una sollevazione generazionale contro la camorra?
Colpa di un atavico disinteresse che quasi come una biblica maledizione ha investito i giovani campani?
Difficile pensare ad una eventualità del genere. Basta guardare alla galassia di associazioni, giovanili e non solo, che in questi anni si sono organizzate nei territori campani, alle centinaia di ragazze e ragazzi che hanno fatto dell’impegno politico e associativo un tratto, non necessariamente totalizzante, della propria esistenza.
E allora la sfida è : come aggregare i mille rivoli di un impegno democratico contro la camorra e rendere il tutto soggetto coeso, capace di mobilitare energie e forze, di dettare tempi e modi di una battaglia di popolo.
Di fronte ad una avanzata dello Stato, dalla conclusione del processo Spartacus alle decine di arresti nel casertano, la risposta delle giovani generazioni campane quale deve essere?
Assistere plaudenti e riconoscenti al prezioso lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura, individuando in altri i responsabili “nella buona e nella cattiva sorte”, o determinare uno scatto in avanti nella battaglia di emancipazione dei nostri territori dalla presenza camorrista?
Bastano solo gli arresti o si rende necessario, proprio perché la battaglia dello Stato riporta vittoria, affiancare alla repressione una azione popolare e democratica che radichi e diffonda gli anticorpi necessari per debellare definitivamente i fenomeni criminali.
Noi pensiamo che sia sempre più necessaria la creazione di un “fronte popolare”, che coinvolga la parte sana della società campana e che sappia definire una prospettiva di impegno che vada aldilà delle contingenze.
I giovani devono e possono fare la loro parte.
Il nostro portato di freschezza, il modo diverso in cui guardiamo al mondo, i diversi modi di vivere i nostri paesi e le nostre città, i nostri sguardi sempre più mediterranei ed europei e meno nazionali possono essere fondamentali.
A Seiano, il 29/30/31 agosto proveremo a mettere insieme i pezzi di una generazione democratica & anticamorra. Una generazione che è pronta a chiedere alla politica di fare la propria parte ma che è pronta innanzitutto a fare la propria.
Abbandonando divisioni artificiose, che rimandano a passati troppo lontani da noi, distanti dalle lotte tribali che impediscono lo sviluppo di percorsi politici, la giovane generazione anticamorra proveranno, confrontandosi con personalità che hanno fatto dell’impegno anticamorra la propria ragione di vita, a definire un percorso politico e di impegno che sappia rispondere ad una domanda sempre crescente di impegno e di azione.
Noi ci saremo. Tu?
Questo è il testo inviatomi dagli organizzatori.
Per aderire basta farmi sapere direttamente o postando un commento qui.
Appena avrò altre informazioni (come il calendario delle attività) vi terrò aggiornati.

è così geneticamente ipocrita il fatto che una manifestazione "ANTI" camorra venga associato a chi con la camorra è legato visceralmente. Tra assunzioni, aiuti, raccomandazioni, appalti...
RispondiEliminaO credete davvero che si creda alla favola del "politicante amico di tutti, con mille interessi per il bene comune" quando è chiaro a tutti che il tizio che cerca di usare stratagemmi per acquistare consensi [un pò come il ragazzotto arrogante che diventa, da un mese all'altro, un umile conversatore amico di tutti. Sperando che la cosa mascheri la sua saccenza e la sua subdola voglia di plagiare i giudizi altrui..] lo faccia per un solo ed unico interesse: il suo.
Ciao airswing mi fa piacere che il nostro piccolo blog venga letto anche da chi (almeno credo) non fa parte della nostra comunità.
RispondiEliminaSono in parte d'accordo con te, la realtà molto spesso ti da ragione, e i risultati alla fine li vediamo.
Un po' di esperienza ce l'ho e alle favole, aimé, non ci credo più ^^
E' per questo che mi piacciono iniziative come queste (e mi piacciono ancor di più le discussioni con chi la pensa diversamente da me ^^) e io stesso in prima persona cerco di parteciparvi e impegnarmi.
Ora però che questa manifestazione venga fatta da chi è legato visceralmente, addirittura, mi sembra una frase molto forte, ma posso immaginare che sia legata al sistema esistente in campania.
Infatti, da questo punto di vista, la nostra realtà ci da molto spesso delusioni e l'unico modo per risolvere i problemi è rimboccarsi le maniche e far da soli in modo tale da avere la certezza che quel che si è fatto lo si è fatto nell'interesse pubblico della collettività e non di un singolo.
Detto questo sarei felice di continuare questa importante discussione, qui o sul nostro forum (è il primo link in alto a destra)
Ciao