mercoledì 10 giugno 2009

Progetto Camorra


In questa pagina si tenta di elencati tutti i clan presenti nell'area del Nolano e della provincia di Avellino.
Verranno indicati la loro zona d'influenza, le loro alleanze e gli affari in cui sono coinvolti, e i dati saranno aggiornati ed aggiunti di volta in volta.

Clan Cava:
Base: Quindici
Zona d'influenza: Nolano, Baianese, Vallo Lauro, provincia d'Avellino
Affari: estorsione, spaccio di droga, depositerie finanziarie, ditte edili
Alleati: Russo, Partenio,
Nemici: Graziano

Clan Graziano:
Base: Quindici
Zona d'influenza: Vallo Lauro, Valle dell'Irno e agro nocerino sarnese
Affari: estorsioni, ditte di autotrasporti, ditte di movimento terra
Alleati:
Nemici: Cava

Clan Pagnozzi: da oltre trent’anni è egemone in Valle Caudina
Base:
Zona d'influenza: Valle Caudina
Affari: usura, estorsione
Alleati:
Nemici:

Clan Partenio (o Genovese):
Base:
Zona influenza: Baianese, Partenio
Affari: estorsione, usura, traffico stupefacenti, ditte settore edile
Alleati: Cava
Nemici:

Clan Iannuzzo: possibile neo-clan.

Clan Fabbrocino:
Base: Nola
Zona d'influenza: Nolano e Baianese
Affari: ditte settore tessile
Alleati:
Nemici:

Clan Russo: è il clan principale del nolano
Base: Nola
Zona d'influenza: Nolano e Baianese
Affari:
Alleati: Cava, Alfieri
Nemici: Graziano

Clan Moccia:
Base: Nola
Zona d'influenza: Nolano
Affari:
Alleati:
Nemici: Russo

Clan Mocerino
:
Base: Napoli
Zona d'influenza: Partenio
Affari: Società immobiliari, traffico stupefacenti
Alleati: Mazzarella
Nemici:

Notizie:
Sperone, arrestato il super latitante Pasquale Russo
- 1 Novembre 2009
Arrestato estorsore dei Cava - 26 Ottobre 2009
Baiano, arrestato Giovanni Castaldo - 12 Ottobre 2009
Il clan Mocerino aveva investito in Irpinia - 3 Luglio 2009
Clan Cava, pm chiede condanne per 125 anni - 19 giugno 2009
Clan Pagnozzi: in manette il boss - 4 marzo 2009
Camorra, arrestato in Spagna il capo del clan Mazzarella - 18 gennaio 2009
Operazione "Araba Fenice": clan Partenio - 2 giugno 2008
Duro colpo al clan Graziano - 5 maggio 2008
Sentenza contro clan Pagnozzi - 6 novembre 2006

3 commenti:

  1. Si è presentato stamane il manifesto “No alla camorra. Per una Irpinia pulita”.

    “Vogliamo rilanciare e ricordare in prossimità dell’importante scadenza elettorale, i punti cardine, attraverso i quali, ci moviamo per rilanciare la lotta contro la Camorra”, queste le dichiarazioni del segretario provinciale Vittoria, il quale continua, “mai come in questo momento abbiamo la necessità di rilanciare con forza il protocollo di legalità sugli appalti pubblici e l’osservatorio contro le illegalità. Non possiamo più tenere bassa la guardia nella nostra terra, anch’essa sottoposta a ripetuti attacchi da parte del crimine organizzato e del racket. Abbiamo la necessità di rilanciare con tutte le nostre forze una battaglia di contrasto chiaro, netto ed intransigente contro le Camorre.”

    Questi i temi chiave del manifesto:

    1) Protocollo di legalità sugli appalti pubblici

    Rilanciamo il protocollo di legalità sugli appalti pubblici in questa fase nella quale anche nella nostra provincia oltre il 65% degli appalti se gli aggiudicano imprese collegate ai casalesi. Inoltre, abbiamo la necessità che si crei un nucleo interforze presso le prefetture, con il quale si controllano e monitorizzano l’affidamento e la gestione degli appalti pubblici.

    2) Osservatorio contro illegalità

    Abbiamo la necessità di monitorare costantemente le attività illegali che proliferano continuamente all’interno delle attività di gestione quotidiana degli enti locali etc.

    3) Questione Usura

    Non possiamo sottacere una questione annosa che si sta allargando a macchia d’olio in tutto il territorio provinciale, con alcune aree ben precise, ma che tocca direttamente e soprattutto la città capoluogo.

    4) Questione ambientale

    Rilanciamo con forza, come già fatto in tutti questi mesi di attività nei territori l’allarme sulla salvaguardia ambientale, ma soprattutto lanciamo l’allarme sulla gestione delle attività connesse da parte di organizzazioni malavitose, ma più in generale da quella illegalità che opera nella legalità.

    5) Questione voto di scambio. No ai voti della camorra

    Non accettiamo, non vogliamo e non chiediamo voti dalla camorra. A tal proposito lanciamo l’allarme e chiediamo che si verifichino tutte le spese elettorali sostenute in questa campagna elettorale e che si verifichi la provenienza dei fondi.


    Avellino, 5 giugno 2009

    Coordinamento Prov.le Pd

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  2. Piero Grasso: “ Le inchieste napoletane dimostrano che dopo la borghesia mafiosa è nata una borghesia camorristica. Ci sono persone che mettono al servizio dei clan, in questo caso degli scissionisti, conoscenze e know-how: lauree, professioni, ruoli da dirigenti, tutti al servizio di chi vince, per ripulire i milioni del narcotraffico”.

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  3. Ecco come si muovono le mini gang dediche allo spaccio:

    "La banda di giovani spacciatori arianesi scendeva a Scampia, a nord di Napoli,‘sotto le vele…’ , per poi prelevare lo stupefacente al dettaglio e portarlo in Irpinia sfruttando il corridoio veloce dell’A/16.
    Crack, eroina, hashish, tutta roba a buon mercato e dedicata ad una specifica fascia di acquirenti: giovani, studenti, disoccupati e precari. L’esatto identikit degli spacciatori."

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