Vorrei poter fare, in questo luogo una riflessione su Alitalia, la prendo come pretesto, perchè in effetti è una riflessione di ampio spettro su tutto ciò che in questo cazzo di paese avviene alle spalle e alle spese di chi lavora e si spacca la schiena nel farlo.
Analizziamo i fatti, che poi sommamente sono comuni ad altri fatti (vedi Telecom e Autostrade).
C'è una compagnia statale, che per incapacità di amministrazione (di solito di nomina politica), si ritrova sull'orlo della banca rotta. Il cittadino/utente ne viene penalizzato due volte: la prima per la non qualità e i prezzi elevati del servizio, la seconda per le elevate imposte che vengono pagate perchè il governante di turno "aiuta" le aziende e chi le ha distrutte. (Infatti ogni amministratore delegato, dopo aver affossato l'azienda, si fa aiutare dallo stato e si piglia la buonuscita, che poi mi chiedo di che, visto che l'hai fatta praticamente fallire?)
A quel punto arriva la genialata: PRIVATIZZIAMO!!!
Ma come? I modi sono tanti e molteplici, nel caso Alitalia, anni fa quando la compagnia di bandiera era ancora in ottima salute, ci fu una specie di accordo con la KLM, (che era ancore indipendente) se fosse andato in porto quell'accordo noi ora avremmo avuto la compagnia aerea più grande d'Europa; ma non se ne fece nulla per la miopia politica di chi ci governava (parliamo del '97, '98, '99). Adesso, che l'Alitalia era in uno stato pietoso è arrivato un certo signore francese che voleva comprare l'azienda, oneri ed onori. Quello mica era scemo, sapeva che gli oneri da sborsare subito sarebbero stati ben poca cosa rispetto agli onori successivi, poichè l'Alitalia, oltre ai debiti ha qualcosa di più che ottimo (parco volante, slot in vari aereoporti, e soprattutto le risorse umane); certo il piano AirFrance non sarebbe stato indolore, ma purtroppo qualcosa si doveva pagare in tal senso. Se fosse andata in porto quella trattativa allora si che quella enorme compagnia comprendente 3 paesi sarebbe diventata la prima al mondo. (Pensate la prima compagnia che avrebbe avuto casa nei 3 più grandi Hub d'Europa: Schipol, Fiumicino, Charles De Gaulle). Ma non se ne fece nulla nemmeno qui. Per varie colpe: la più clamorosa è stata quella del voler lasciare la compagnia all'Italia, salvare l'italianità; ma di che dico io? Stiamo diventando europei? Quella sarebbe stata una compagnia europea... Vabbè, naturalmente eravamo in campagna elettorale e quindi ci si è marciato su. Anche i sindacati hanno le loro colpe: non volevano quei 3.500 esuberi (il più accanito era Bonanni della Cisl, ricordate questa cosa per dopo). Fattostà che il francese ha fatto ciao ciao con la manina ed è tornato al suo champagne e formaggio senza troppi rimpianti. Quelli sono rimasti a noi. Ah dimenticavo che si paventava "la cordata"
Ed eccoci ai giorni attuali. La cordata è uscita, il piano di salvataggio pure. Beh andiamo per ordine. Tutti sappiamo da chi è formata la cordata: mafiosi, furbetti, ladri. bancarottieri; tutta gente che ha già fatto vedere quanto vale. Ora il piano "FENICE" che nelle intenzioni farà risorgere la compagnia, come quella mitologica, è null'altro che la divisione di oneri ed onori. La Bad Company in cui vengono messi debiti e licenziamenti e la Good Company dove vengono messi gli slot e gli aerei. La Bad è commissariata: se il commissario riesce a vendere determinate proprietà e altre cose e rientra, anche licenziando il personale di terra, nei debiti, allora bene, si chiude e basta, ma se non ce la fa, saremo noi a pagare e si parla di cifre sul miliardo di euri. La Good company è quella della cordata. Anche qui ci saranno vendite: slot, aerei (che verranno ripresi con esborsi enormi in leasing) e personale. In tutto ci saranno più di 7000 esuberi e sapete chi non si oppone a questa cosa? Bonanni della Cisl, e perchè? Beh è amico di Carlo Toto, uno della cordata, che è anche padrone di AirOne, che scomparirà nella nuova compagnia (CAI) e che ci andrà a guadagnare visto che gli aerei in leasing li cederà lui con la sua holding che controlle le sue compagnie.
Io finisco qui, mi fuma il cervello. Non penso di aver sbrogliato tutta la matassa, ma di aver grattato solo la superficie. Se ci sono delle cose che ho tralasciato è per far riflettere voi. Ah na cosa, il modello è sommariamente applicabile a tutto quello che è successo in Italia in casi simili, e avverrà ancora. Fatemi sapere che ne pensate!
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