venerdì 23 maggio 2008

Strage di Capaci - 16 anni fa

Sedici anni fa il giudice del pool antimafia di Palermo Giovanni Falcone, sull'autostrada che porta da Punta Raisi a Palermo, salta in aria con la scorta, vicino all'uscita di Capaci. La strage che pone il la alla guerra tra mafia e stato, guerra che durava da anni ma che tra questo omicidio e quello conseguente di Borsellino in via D'Amelio nel giugno successivo, danno una impennata alla guerra.
Oggi ricorrono sedici anni dalla strage, molti di noi erano piccolissimi, io avevo 10 anni. Ma ricordo, ricordo benissimo, ricordo lo strazio, il dolore, l'incredulità, prima dei miei genitori, poi mia.
Chi, come me, ha visto quei luoghi dal vivo, sa che dolore si prova e per me che per ragioni si sangue sono legato alla bella terra di Sicilia, fa ancora più male, più rabbia! Da allora la mafia si è sopita, ha imparato che lo stragismo non le serve, è meglio lavorare in silenzio, senza ammazzare troppo, insinuarsi nello stato. Essere STATO!

Oggi dovremmo assistere a celebrazioni, cortei, prese di distanza... ma ben poco viene detto o fatto. Chi ha il compito di muovere l'opinione pubblica su questa questione, colpevolmente e consapevolmente, sposta lo sguardo altrove. Non si può parlare di Mafia, quando nel governo c'è chi ci ha avuto a che fare e chi ne ha ancora! Vedi caso Travaglio! Mangano è un eroe, come si può pensare che chi lo combatteva possa esserlo allo stesso tempo? Non si può e si fa di tutto per far si che ci si dimentichi di chi è morto e continua a morire in nome della giustizia e dell'onestà!

Oggi, tutti, dobbiamo rivolgere un pensiero a quelle persone, a chi ha dato la vita per combattere la mafia, a chi continua a combatterla. E questo pensiero non deve rimanere confinato nelle nostre menti, ma viaggiare di bocca in bocca, per far capire a chi è sopito nel torpore mediatico, che la mafia c'è Esiste. E noi, TUTTI, dobbiamo combatterla. E per mafia intendo tutte le mafie!

scusate lo sfogo!

2 commenti:

  1. I valori di Falcone e Borsellino.

    Da quel giorno tutto cambiò: l'agire mafioso, la scena politica, noi come cittadini.
    Da quel giorno un po per volta arrivarono le stragi del '93: ci sono delle cose che non camBiano Mai.
    Da quel giorno dei valori, che pesano più degli attentanti, saranno eterni e immutabili.

    RispondiElimina
  2. Mille giovani a Reggio per Falcone e tutte le vittime della mafia
    http://www.ammazzatecitutti.org/editoriale/mille-giovani-a-reggio-per-falcone-e-tutte-le-vittime-della-mafia.php

    RispondiElimina